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Progetto 284/97 PDF Stampa E-mail

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presente Progetto promuove servizi ed interventi personalizzati a favore di soggetti videolesi con plurihandicap funzionali a sostenerne l'inclusione sociale e il libero sviluppo della personalità. Si tratta di adolescenti e adulti che presentano deficit aggiuntivi alla minorazione visiva piu' duramente colpiti e più esposti al rischio della solitudine e dell'emarginazione familiare e a causa delle loro situazioni di pluriminorazione. Il progetto si articola in molteplicità di prestazioni integrate, prevede inoltre la realizzazione di attività articolate in una molteplicità di servizi aperti sul territorio finalizzati al recupero funzionale, lavorativo e sociale dei minorati della vista affetti da handicap aggiuntivi e residenti nella Provincia di Lecce.

Gli obiettivi specifici riguardano:

  1. Attuare progarammi individualizzati e gobali per la riabilitazione delle potenzialità visive residue;
  2. Collaborare con le strutture pubbliche e private presenti sul territorio per ottenere programmi riabilitativi integrati;
  3. Realizzare un progetto di autonomia individuale con le tecnologie compensative;
  4. Promuovere integrazione sociale e lavorativa;
  5. Salvaguardare l'autonomia del disabile e la sua permanenza nel proprio nucleo familiare, elevandone la qualità di vita;
  6. Evitare il fenomeno della solitudine, dell'emarginazione, attraverso inerventi di promozione del benessere, della salute individuale, della soddisfazione dei bisogni fondamentali di socializzazione secondaria, indispensabile per favorire una crescita autonoma del disabile;
  7. Valorizzare le possibilità di recupero del soggetto attivando laddove possibile, una sinergia di interventi di natura psicologica, educativa e sociale;
  8. Assicurare un sostegno psico-emotivo ai familiari coinvolti nella cura della persona disabile;
  9. Valutare i diversi bisogni dell'adolescente e degli adulti portatori di disabilità visive anche in associazione con altri handicap.

Il progetto è destinato ad un massimo di n° 25 soggetti diversamente abili con notevole compromissione delle autonomie funzionali e per i quali non è prevedibile nel breve periodo un percorso. E' rivolto, quindi, ad utenti che hanno terminato la scuola dell'obbligo e non risultano fruitori di interventi erogati da altri Enti.

Il sevizio diurno è aperto al territorio, al mondo del volontariato, ai contributi e agli scambni con altre raltà nazionali che operano nel settore locale. Esso permette di dare il via libea ad un nuovo spazio di aggregazione destinato a rispondere alle esigenze dei disabili fisici e psichici del territorio. Il Centro Diurno è struttura socio-assistenziale finalizzata al mantenimento ed al recupero dell'autonomia della pesona eda al sostegno adella famiglia; costituisce, pertanto, una concreta opportunità di socializzazione e promozione delle potenzialità individuali, attraverso la costruzione di relazioni positive con gli altri giovani del territorio, secondo una logica di integrazione e di scoperta delle diversità.

 

Il Centro Diurno per disabili assicura:

- Ospitalità diurna

- Attività di osservazione e orientamento mirate a :

  • educazione del soggeto all'autonomia personale;
  • mantenimento nell'utente delle capacità psichiche, sensoriali, motorie manuali residue;
  • miglioramento nell'utente delle competenze linguistiche, logico-operative, critiche;
  • preparazione degli utenti ad un eventuale inserimento lavorativo attraverso l'inserimento in attività laboratoriali;
  • creazione di progarammi individualizzati con obiettivi a breve, medio e lungo termine;
  • attività di consulenza ed assistenza  tiflo-sicui-medico-psicologica;
  • servizio trasporto, dal domicilio del disabile al Centro Diurno e viceversa (secondo gli orari di apertura e chiusura del centro).

 

Il servizio del Centro Diurno pianifica le attività in base alle esigenze degli utenti :

- Attività organizzata avente come fine la riabilitazione della persona ;
- Attività educative indirizzate all'autonomia;
- Attività finalizzate a stimolare l'insieme delle capacità inerenti gli atti della vita quotidiana come l'igiene, l'alimentazione e la vestizione, la gestione dei propri spazi domestici.
- Attività di tipo occupazionali quali:

  • Laboratori di cucina, maglieria e tessitura etc;
  • Laboratorio di intreccio di diversi materiali;
  • Laboratorio di modellatura(cartapesta, creta etc);
  • Laboratorio di alfabetizzazione Braille e cultura generale;
  • Laboratorio di informatica;
  • Laboratorio di educazione motoria;
  • Laboratorio teatrale;
  • Laboratorio di musica-terapia.

Nell'ambito del progetto legge 284/97, presso l'Istituto per ciechi "Anna Antonacci", sono presenti due psicologhe che si occupano di coordinare le attività laboratoriali rivolte agli utenti del centro diurno; di svolgere colloqui di sostegno con gli stessi e con le famiglie di appartenenza. Gli obiettivi consistono nella promozione del benessere della persona, nella valorizzazione degli aspetti relazionali e nel favorire una proficua integrazione degli utenti nel tessuto sociale di riferimento. Sono inoltre presenti altre figure:

  • Esperto informatico per la formazione di base sull'utilizzo del Pc e software di riferimento;
  • Assistente Sociale che svolge la propria attività a favore di individui, gruppi e famiglie, per prevenire e risolvere situazioni di bisogno;
  • N. 4 Esperti in oggettistica per lo sviluppo della manualità attraverso la realizzazione di oggetti in terracotta, cartapesta, ceramiche, intreccio ecc.;
  • Esperti in attività motorie per lo sviluppo psicofisico degli utenti e attività di riabilitazione muscolare;
  • Esperti in attività teatrali, musicali e vocali;
  • N. 1 Autista per le esigenze di trasporto dei disabili da e verso l'istituto.